martedì 18 novembre 2008

Archiviata la figuraccia, Wine Spectator ci riprova con la "Top 100"

Piaccia o meno, l'annuale classifica dei cento migliori vini del mondo stilata dalla rivista americana "Wine Spectator" è da due decenni la principale artefice delle mode e delle tendenze del gusto enologico planetario.
Proprio l'enorme potere di "far alzare i calici" ha reso oggetto la sedicente Bibbia degli appassionati di vino di svariati tentativi di screditarla o comunque di ridimensionarla.
Il dardo più infuocato è andato clamorosamente a segno in agosto grazie al trappolone architettato dal giornalista inglese Robin Goldstein, scrittore ed esperto di vini, che si è visto premiare dall'autorevole rivista un ristorante inesistente ma con tanto di sito web e lista vini redatta dal diabolico reporter con le ETICHETTE BOCCIATE da Wine Spectator in questi anni.
A questa palese dimostrazione di assoluta mancanza di professionalità si aggiunga il fatto che il giornale si è incassato 250 euro di "Tassa di partecipazione" al concorso, modo assai gentile per definire una marchetta giornalistica in piena regola.

Ad ogni modo anche questa volta il Potere si è dimostrato più forte degli scandali e, evaporato il temporale estivo, ha varato la tanto attesa "Top 100".
Il Barolo Docg 2004 di Pio Cesare è l'unico grande vino italiano entrato nell'Olimpo dei primi dieci. Più ancora che il premio al ristorante inesistente, l'assenza di un Brunello, di un Amarone, di un Taurasi, piuttosto che di un Bolgheri o di un Supertuscan nelle primissime posizioni certifica su carta l'assoluta inaffidabilità delle graduatorie e delle patacche della Bibbia del vino. Che si conferma, anche per il 2008, al primo posto tra i falsi profeti.

Nicola Taffuri


1) Casa Lapostolle, Clos Apalta Colchagua Valley 2005
2) Château Rauzan-Ségla, Margaux 2005
3) Quinta do Crasto, Douro Reserva Old Vines 2005
4) Château Guiraud, Sauternes 2005
5) Domaine du Vieux Télégraphe, Châteauneuf-du-Pape La Crau 2005
6) Pio Cesare, Barolo 2004
7) Château Pontet-Canet, Pauillac 2005
8) Château de Beaucastel, Châteauneuf-du-Pape 2005
9) Mollydooker, Shiraz McLaren Vale Carnival of Love 2007
10) Seghesio, Zinfandel Sonoma County 2007

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